RISPETTO DELLA VITA UMANA:il praticante di arti marziali deve rispettare la vita umana, le arti marziali traggono origine proprio dall’esigenza di proteggere la vita umana.
RISPETTO PER L’INSEGNANTE E CURA RECIPROCA: bisogna impegnarsi duramente in tutto ciò che il Maestro insegna; sia il maestro che l’allievo devono prendersi cura reciprocamente e fare tesoro della relazione che si instaura tra di loro.
MODESTIA ED ARDORE: colui che studia le arti marziali dovrà cercare di migliorare la propria abilità e rifiutare di diventare arrogante e fare mostra della propria bravura per sminuire gli altri. Si deve imparare gli uni dagli altri per migliorare ed essere uniti e collaborare insieme.
LIBERTA’ DAI RANCORI PERSONALI E DALL’INVIDIA: nell’apprendimento dell’arte marziale, si punta all’auto-difesa e a migliorare le proprie condizioni fisiche. Non si dove mai contendere con qualcuno seguendo i propri rancori o per intimidire il più debole. Non si devono utilizzare le capacità marziali per essere prepotenti o per reagire alle provocazioni.
PERSISTENZA E PERSEVERANZA: la pratica delle arti marziali è un duro compito che richiede tempo e sforzi notevoli. Costanza e persistenza sono necessarie. Bisogna studiare e provare a comprendere pienamente i significati intrinseci e essenziali di ogni sequenza. La vera essenza e delle arti marziali può essere appresa solo attraverso la resistenza e l’agire i movimenti corporei.